
Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha ufficialmente avviato il ciclo di rinnovi contrattuali 2025-2027 nel pubblico impiego, trasmettendo all’ARAN l’atto di indirizzo che dà il via alle trattative per tutti i comparti e le aree dirigenziali. Questa volta, a differenza del passato, le risorse sono già stanziate nella legge di bilancio 2025, con un totale di 30 miliardi che coprono oltre ai rinnovi attuali anche i tre anni successivi, garantendo continuità e certezza finanziaria.
Per il 2025 sono disponibili 3,2 miliardi, con incrementi previsti fino a quasi 10 miliardi nel 2027. L’obiettivo è trasformare la contrattazione in uno strumento di programmazione efficace, valorizzando il merito e le competenze del personale pubblico.
Testi unici e snellimento normativo
Tra le misure previste vi è la possibilità di introdurre testi unici contrattuali che raccolgano tutta la normativa applicabile per ogni comparto o area di contrattazione, facilitando la consultazione e superando la complessità delle attuali fonti normative stratificate.
Coordinamento temporale e integrativi
Si punta inoltre a ridurre il disallineamento tra i tempi di sottoscrizione dei contratti integrativi e i periodi di riferimento contrattuale, prevedendo l’inserimento di clausole che favoriscano un avvio più tempestivo della contrattazione integrativa.
Formazione digitale, nuove competenze e merito
Un elemento centrale della direttiva è la formazione continua orientata al digitale, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale e sulla cybersecurity. Si promuove la cultura della sicurezza informatica e l’uso consapevole dei dati pubblici, affinché la Pubblica Amministrazione diventi sempre più innovativa ed efficiente. Inoltre si valorizza la performance e il merito, con premi e incentivi da distribuire in modo differenziato in base ai risultati raggiunti.
Il ruolo innovativo del Social Media e Digital Manager
Tra le novità più interessanti figura l’introduzione di profili innovativi nel pubblico impiego, come il Social Media Manager e il Digital Manager. Queste figure sono pensate per supportare la trasformazione digitale delle amministrazioni, occupandosi della gestione strategica della comunicazione digitale, dei canali social e dell’implementazione di tecnologie innovative. La loro presenza vuole garantire una comunicazione istituzionale più efficace e vicina ai cittadini, oltre a valorizzare l’immagine delle amministrazioni pubbliche nell’ecosistema digitale.
Welfare integrativo e supporto ai dipendenti
Sul fronte del welfare, la direttiva orienta i nuovi contratti a prevedere misure migliorative che includono prestazioni sanitarie integrative, sostegni per la genitorialità, servizi educativi e assistenziali per familiari anziani o non autosufficienti, incentivi alla mobilità sostenibile e programmi dedicati al benessere psicofisico dei lavoratori. Si favorirà inoltre la collaborazione tra amministrazioni per realizzare insieme servizi di welfare a costi contenuti.