La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato l’esame del disegno di legge C. 2511 che introduce importanti innovazioni per la carriera e la valutazione della performance del personale delle pubbliche amministrazioni, sia dirigenziale che non dirigenziale. Il disegno di legge è collegato alla manovra finanziaria 2025 e punta a rafforzare merito, trasparenza, formazione e obiettivi di risultato nella crescita professionale, anche per attrarre nuove generazioni nella PA.
Il 30 giugno 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il disegno di legge “Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni”, promosso dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo. Il provvedimento, già adottato in via preliminare lo scorso 13 marzo e corredato dal parere favorevole della Conferenza Unificata il 12 giugno, sarà ora trasmesso alle Camere per l’avvio dell’iter parlamentare.