
Il 25 novembre 2025, nella prestigiosa sede dell’Associazione della Stampa Estera a Palazzo Grazioli a Roma, ho moderato un panel organizzato dall’Associazione Italiana Collaboratori Parlamentari (AICP) intervistando Tommaso Longobardi, social media manager del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Longobardi ha sottolineato come l’autenticità rappresenti il fondamento della comunicazione social di Meloni, caratterizzata da un linguaggio diretto e coerente che si è evoluto dall’opposizione al ruolo istituzionale, trovando un equilibrio tra un tono informale e l’autorevolezza necessaria. Ha affrontato le sfide legate alla gestione di attacchi personali e momenti di crisi, mettendo in risalto l’importanza della coerenza politica come elemento chiave per una comunicazione efficace. Inoltre, ha evidenziato il ruolo in continua trasformazione del social media manager, che oggi richiede competenze avanzate nell’intelligenza artificiale e la capacità di interpretare i trend internazionali. I confronti con leader come Donald Trump hanno messo in luce le differenze culturali tra Italia e Stati Uniti, sia nel linguaggio della comunicazione politica che nel sistema mediatico.
Dal 2018, Longobardi gestisce i canali di Meloni – Instagram, Facebook, X, TikTok, LinkedIn e YouTube – che raccolgono oggi complessivamente oltre 16 milioni di follower, adottando strategie di comunicazione sia istituzionale che politica, con risultati di popolarità sempre crescenti. L’evento ha esplorato come i social influenzino percezione pubblica e leadership, prevedendo per il futuro un ruolo sempre più strategico per i social media e digital manager in ambito politico.
